Rifugio
A 1.975 metri, sul crinale che separa la Val Cavargna dalla Svizzera, il Rifugio Garzirola presidia uno dei tratti più aperti del confine. L’edificio nasce nei primi decenni del Novecento come caserma della Guardia di Finanza, in un’epoca in cui questi sentieri erano percorsi di notte da chi portava merci da una parte all’altra della linea. Dopo anni di chiusura, nel 2026 la famiglia Capra lo ha riaperto, ristrutturandolo con il lavoro proprio e l’aiuto dei volontari del paese.
Piatti di montagna preparati sul posto: pizzoccheri, polenta uncia, polenta e brasato, taglieri di salumi e formaggi. In carta anche gli spetzli, che raccontano la vicinanza con l’altro versante meglio di qualsiasi cartello di confine. C’è un piatto pensato per i bambini e, per chi si ferma solo un momento, panini e caffetteria. Il bar è aperto tutti i giorni durante la stagione.
Venticinque posti letto distribuiti in camere e camerate da quattro a sei posti. Due formule: pernottamento e colazione, oppure mezza pensione con cena e colazione, entrambe su prenotazione. Doccia calda e connessione WiFi, cosa non scontata a questa altitudine. La sala è riscaldata da stufa a legna e camino. Chi si ferma la notte vede l’alba sorgere dalle creste, con il fondovalle ancora sotto la nebbia.
Il rifugio dispone di un locale di emergenza sempre accessibile. È destinato esclusivamente a situazioni di grave pericolo per la vita e non costituisce una soluzione di pernottamento. Chi intende dormire al rifugio deve prenotare nei periodi di apertura.
Il punto di partenza è Buggiolo, frazione del Comune di Val Rezzo, in località Dasio.
A piedi. Si sale alla chiesetta della Madonna del Cep e si prosegue fino al Passo San Lucio, a 1.541 metri. Da lì al rifugio due possibilità: la strada sterrata che passa per l’Alpe Tabano, più lunga ma meno ripida, oppure la dorsale di confine, più diretta e impegnativa. Il percorso completo fino alla vetta del Monte Garzirola, 1,5 km oltre il rifugio, è classificato Escursionismo Esperto: 7,6 km e 1.000 metri di dislivello. Scheda dettagliata e tracciato GPX: Monte Garzirola
In auto. Solo con fuoristrada 4×4. Dalla stessa località si segue la strada forestale fino al Passo San Lucio e si prosegue per l’Alpe Tabano fino al rifugio. Non percorribile con veicoli ordinari.
Periodo consigliato da giugno a ottobre. In inverno il percorso richiede attrezzatura alpinistica.
Apertura indicativa da maggio a novembre, in funzione delle condizioni meteorologiche e dello stato dei sentieri. Nel resto del periodo è possibile l’apertura su prenotazione nei fine settimana. Conviene sempre contattare i gestori prima di salire.
In quota il segnale telefonico può essere debole o assente. Per prenotazioni e informazioni si consiglia di scrivere su WhatsApp ai numeri indicati: il messaggio viene ricevuto appena la connessione lo permette.
I cani sono ammessi, compatibilmente con la situazione e le condizioni del rifugio.
Il pagamento è in contanti.
📍 Località Garzirola, 22010 Cavargna (CO), Italia
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