Descrizione

Alla scoperta dei luoghi segreti

Istituita dalla Regione Lombardia come Riserva Naturale protetta e riconosciuta quale Zona Speciale di Conservazione e Sito di Importanza Comunitaria dall’Unione Europea, la Riserva Naturale Lago di Piano rappresenta un ambiente incontaminato che favorisce la biodiversità, un contesto composto da differenti ambienti naturali quali lago, zone umide, prati, boschi, torrenti… un patrimonio unico dove flora e fauna sono i protagonisti incontrastati.

Un’oasi naturalistica tra il Lago di Como e il Lago Ceresio

Vero gioiello naturalistico della Val Menaggio, posta a metà strada tra il Lago di Como ed il Lago Ceresio, la Riserva Naturale Lago di Piano è un ambiente incontaminato e prezioso per osservazioni naturalistiche e trekking.

Uno specchio d’acqua cristallino, ricco di pesci di dimensioni ragguardevoli come i lucci o di interesse conservazionistico come i ghiozzi padani, che riflette le montagne circostanti della Val Menaggio, in particolare i monti Galbiga e Pidaggia, nella cornice di una Riserva Naturale Regionale protetta e riconosciuta quale Zona Speciale di Conservazione e Sito di Importanza Comunitaria dall’Unione Europea.

Questa particolare tutela deriva dall’esigenza della UE di salvaguardare habitat e specie (animali e vegetali selvatiche) in declino e rarefazione a livello continentale che, al lago di Piano, sono fino ad oggi sopravvissuti.

Come raggiungere la Riserva

La Riserva Naturale Regionale Lago di Piano si trova nelle Alpi Lepontine a metà strada tra Menaggio e Porlezza, vicino al Lago di Lugano. Facilmente raggiungibile in auto da Menaggio percorrendo la strada statale 340 che collega a Porlezza.

La Casa della Riserva e il percorso di visita

La Riserva è posta a metà strada tra il Lago di Como ed il Lago Ceresio ed è un ambiente prezioso per osservazioni naturalistiche e trekking affascinanti. La Casa della Riserva, punto di partenza e sede del Parco, ospita gli uffici dei guardia-parco, un book-shop, un servizio di noleggio barche a remi, una sala didattico-naturalistica e una foresteria per il pernottamento dei visitatori. All’esterno, un’area pic-nic e un bel pontile che si affaccia sul lago sono a disposizione di tutti.

Il percorso principale di visita è immerso in una natura rigogliosa: sono circa 5 chilometri di emozioni passando da numerosi ambienti naturali ben distinti tra loro: acquatici, canneti, prati, boschi umidi, di latifoglie e di resinose. L’accesso è libero e può essere condotto anche in forma autoguidata grazie ai numerosi segnavia rosso-bianco-rosso che delineano il percorso. Lungo il sentiero non è difficile incontrare animali selvatici come il cervo e il capriolo mentre uccelli e anfibi non mancano mai. Sono ben conservate anche numerose testimonianze del passato: gli Antichi Mulini, il Lavatoio del Lembra, le cascine specialistiche, il roccolo e chilometrici muri a secco. Sulla sommità del Montecchio Brione (emergenze geologica del Quaternario) insiste da quasi mille anni il borgo rurale fortificato Castel San Pietro, di epoca medievale. È un agglomerato di antiche case addossate le une alle altre con un’unica via d’accesso e posto in posizione dominante rispetto alla piana del fondovalle.

Biodiversità eccezionale

L’eccezionale biodiversità presente nella Riserva Naturale Lago di Piano, è testimoniata dalla presenza del gambero d’acqua dolce (Austropotamobius pallipes italicus), un piccolo crostaceo piuttosto raro, che sopravvive solo nelle acque più fresche e ossigenate della riserva.

Nei dintorni

Esperienze

  • Escursione a piedi nella riserva della durata di circa 3 ore
  • Noleggio piccola imbarcazione presso il Centro Visite “Casa della Riserva”

Photo credits: Vincenzo Perin

Il Lago e i Paesaggi

Flora, Fauna e Sentieri

📍 Come Arrivare