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"Esperienza Epica: Scalare la Vetta più Alta della Provincia di Como - Il Pizzo di Gino ti Aspetta!"

Caratteristiche del percorso:

Il trekking alla Vetta del Pizzo di Gino, conosciuto anche come Menone, offre un'esperienza coinvolgente, arricchita da elementi naturalistici e storici. Attraversando un ambiente variegato e suggestivo, che va dai paesaggi tipicamente prealpini alle severe montagne alpine, i visitatori si immergono in una fusione unica di bellezza naturale e storia militare.

Il percorso comprende boschi, pascoli alpini e trincee della Grande Guerra, offrendo un'esperienza ricca e diversificata. Da sentieri ben tracciati a tratti più impegnativi e accidentati, soprattutto nelle vicinanze delle fortificazioni della Linea Cadorna e verso la vetta, il terreno varia in modo significativo. Si alternano tratti stabili a rocce, con alcune sezioni esposte che richiedono particolare attenzione.

La difficoltà dell'escursione è valutata come EE (escursionisti esperti), richiedendo un notevole impegno fisico e una certa esperienza nel percorrere sentieri di alta montagna. La presenza di passaggi esposti e tratti più impegnativi aggiunge ulteriori sfide all'esperienza. In inverno, con il terreno innevato o ghiacciato, l'escursione diventa ancora più impegnativa e potenzialmente pericolosa, richiedendo un adeguato equipaggiamento e abbigliamento, inclusi ramponi da ghiaccio e piccozza.

Durante il percorso, i camminatori possono trovare riparo e ristoro presso il Rifugio Croce di Campo, e acquistare prodotti caseari dell'Alpe Piazza Vacchera durante la stagione estiva. Le fortificazioni della Linea Cadorna offrono un'interessante opportunità per esplorare la storia militare della zona.

Scheda tecnica:

Descrizione del percorso:

Dalla località di parcheggio a Tecchio (1300m), l'escursione ha inizio proseguendo lungo la strada di servizio in direzione dell'alpeggio di Piazza Vacchera e del Rifugio Croce di Campo. Il percorso inizia su asfalto, per poi continuare su fondo sterrato, con una moderata pendenza ascendente.

A quota 1700 metri, si presenta l'opzione di una breve deviazione a destra per raggiungere il Rifugio Croce di Campo; altrimenti, proseguendo dritti, si arriva a un tratto pianeggiante nelle vicinanze dell'Alpe di Piazza Vacchera (1780m). Superata l'alpe, si abbandona la strada principale per continuare dritti lungo un sentiero. Dopo aver attraversato una valletta, si accede al tratto di sentiero noto come "delle trincee", che, dirigendosi verso ovest, conduce vicino alle costruzioni militari della Linea Cadorna. Da qui, si svolta verso destra su un sentiero ripido che, attraverso una serie di tornanti, porta al costone erboso (1980m).

Lungo il costone, si prosegue su una traccia segnalata in bianco e rosso, guadagnando circa 100 metri di quota. Da questo punto, è visibile il pendio che conduce all'anticima del Pizzo. Il percorso sale zigzagando sul pendio, con segnalazioni sotto forma di bolli rossi sulle rocce, facendo attenzione a non avvicinarsi troppo al versante esposto a nord. Dall'anticima alla cima, si percorrono circa trenta metri lungo una traccia che segue il filo di cresta. Questo tratto non presenta particolari difficoltà, ma richiede cautela data l'esposizione su ripidi pendii sia sul versante sud che su quello nord. Un ampio spiazzo infine ospita la croce di vetta del Pizzo di Gino, a quota 2245 metri.

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Alla scoperta del Rogolone da Gottro a Codogna

  • Distance 4 km
  • Time 0 s
  • Speed 0.0 km/h
  • Min altitude 427 m
  • Peak 538 m
  • Climb 113 m
  • Descent 208 m
20/03/2024 17:06
Filippo