C’è un angolo di Lombardia dove il lago si stringe tra le montagne e il tempo sembra rallentare. Porlezza e i suoi dintorni, affacciati sulle rive del Lago Ceresio, custodiscono un patrimonio sorprendente di borghi dipinti, grotte millenarie, chiese affrescate e riserve naturali. Se ti stai chiedendo cosa vedere a Porlezza e nelle valli che la circondano, questa guida ti porta alla scoperta di 15 luoghi che vale davvero la pena visitare.

Borghi e villaggi da non perdere

1. Borgo Dipinto di Claino

Murales nel Borgo Dipinto di Claino con Osteno, Lago Ceresio
I murales del Borgo Dipinto di Claino raccontano la storia locale

A pochi chilometri da Porlezza, il Borgo Dipinto di Claino è un vero museo a cielo aperto. Passeggiando tra i vicoli di questo antico borgo medievale affacciato sul lago, si scoprono decine di murales che raccontano la storia, i mestieri e le leggende del territorio. Il progetto, nato nel 2015 per iniziativa di alcuni residenti, ha trasformato le facciate delle case in una galleria d’arte visitabile gratuitamente tutto l’anno. Concediti almeno un’ora per perderti tra le vie strette e scoprire ogni opera nascosta.

2. Valsolda e le sue frazioni

Valsolda e le sue frazioni affacciate sul Lago Ceresio
Le frazioni della Valsolda si affacciano sul Lago Ceresio

La Valsolda è un comune sparso composto da piccole frazioni aggrappate alla montagna, ognuna con il suo carattere. Il Tour delle Frazioni è una passeggiata facile di circa 8 km che tocca i borghi di Oria, San Mamete, Castello, Loggio e altri, regalando scorci incredibili sul lago e sulla Svizzera di fronte. Antonio Fogazzaro ambientò qui il suo romanzo più famoso, e camminando tra queste frazioni si capisce il perché.

Chiese e monumenti storici

3. Chiesa di San Vittore a Porlezza

Chiesa di San Vittore a Porlezza, la più antica del decanato
La facciata neoclassica della Chiesa di San Vittore a Porlezza

Tra le attrazioni di Porlezza più significative, la Chiesa di San Vittore è la più antica del decanato, con origini che risalgono al V secolo. La facciata neoclassica, opera di Pietro Gilardoni da Puria, introduce a un interno che lascia senza fiato: affreschi di Giulio Quaglio da Laino, cappelle laterali riccamente decorate e un altare maggiore ligneo del 1684. Non perderti l’Oratorio di San Giovanni Battista, che conserva affreschi trecenteschi. Visita gratuita, circa 30 minuti.

4. Santuario della Caravina

Santuario Beata Vergine della Caravina a Valsolda
Il Santuario della Caravina, tra i boschi della Valsolda

Affacciato sul lago, ad una breve passeggiata dalla frazione di Cressogno, il Santuario della Caravina è uno dei luoghi più suggestivi della Valsolda. La sua storia risale al 1562, quando un’immagine della Pietà fu vista lacrimare. Carlo Borromeo in persona ne confermò il miracolo. All’interno si ammirano affreschi barocchi di Isidoro Bianchi e un organo storico del 1675. Raggiungibile a piedi da Cressogno con una camminata di circa 20 minuti, regala una vista panoramica indimenticabile.

5. Chiesa di San Martino a Castello Valsolda

Affreschi nella Chiesa di San Martino a Castello Valsolda
Gli affreschi della Chiesa di San Martino a Castello Valsolda

Nella frazione di Castello, la Chiesa di San Martino sorprende per la ricchezza degli affreschi che custodisce. Una piccola chiesa che racconta secoli di devozione e arte in un contesto intimo e autentico, lontano dalle folle turistiche. Combinala con il tour delle frazioni della Valsolda per un’esperienza completa.

6. Villa Fogazzaro Roi

Villa Fogazzaro Roi a Oria, Valsolda, sul Lago Ceresio
Villa Fogazzaro Roi a Oria, dove nacque “Piccolo mondo antico”

Affacciata sul lago a Oria, Villa Fogazzaro Roi è la dimora dove Antonio Fogazzaro trascorse le estati e ambientò il celebre “Piccolo mondo antico”. Oggi proprietà del FAI, conserva intatti gli arredi originali, la biblioteca dello scrittore e il giardino che degrada verso il lago. Le visite guidate durano circa un’ora. Un luogo che parla di letteratura, storia e della bellezza senza tempo del Ceresio.

Natura e meraviglie sotterranee

7. Grotte di Rescia

Grotte di Rescia illuminate, cosa vedere a Porlezza
Le Grotte di Rescia

Le Grotte di Rescia sono forse il luogo più spettacolare tra le cose da vedere a Porlezza. Un sistema di cavità naturali dove stalattiti e stalagmiti creano scenari quasi irreali, illuminati da giochi di luce che esaltano le formazioni rocciose millenarie.

La visita guidata dura circa 45 minuti e si mantiene a temperatura costante tutto l’anno: perfette anche nelle giornate di pioggia o in piena estate. Adatte a famiglie con bambini.

8. Riserva Naturale Lago di Piano

Riserva Naturale Lago di Piano tra Porlezza e Menaggio
La Riserva Naturale Lago di Piano, oasi protetta tra Lario e Ceresio

A metà strada tra il Lago Ceresio e il Lago di Como, la Riserva Naturale Lago di Piano è un’oasi protetta riconosciuta dall’Unione Europea come Zona Speciale di Conservazione. Uno specchio d’acqua cristallino circondato da canneti, prati umidi e boschi dove nidificano aironi, folaghe e martin pescatori. Il percorso ad anello della riserva (7 km, facile, circa 2 ore) è ideale per famiglie e appassionati di birdwatching.

9. Foresta Regionale Valsolda

Foresta Regionale Valsolda, natura selvaggia sul Lago Ceresio
La Foresta Regionale Valsolda, un ambiente quasi alpino sopra il lago

Per chi cerca la natura più selvaggia, la Foresta Regionale Valsolda è un’immensa area boschiva che si estende sulle montagne sopra il lago. Faggi, abeti e larici creano un ambiente quasi alpino a pochi passi dalle rive. Diversi sentieri la attraversano, dal percorso principale (8 km, difficoltà media, 4-5 ore) alle escursioni più brevi. In autunno, i colori del foliage qui sono straordinari.

10. Parco Valsanagra

Parco Valsanagra, area naturale tra Porlezza e Menaggio
Il Parco Valsanagra, una valle selvaggia tra Porlezza e Menaggio

Tra Porlezza e Menaggio si nasconde il Parco Valsanagra, un’area naturale dove il torrente Sanagra ha scavato una valle selvaggia con un dislivello di quasi 2000 metri. Boschi di querce, praterie alpine e un giacimento fossilifero di importanza nazionale: qui sono stati trovati resti vegetali di oltre 310 milioni di anni, i fossili più antichi della provincia di Como. L’Ecomuseo della Valsanagra collega il parco al vicino museo etnografico.

Musei e cultura locale

11. Museo Etnografico Naturalistico Valsanagra

Museo Etnografico Naturalistico Valsanagra a Grandola ed Uniti
Il Museo Valsanagra nella splendida Villa Camozzi

Ospitato nella splendida Villa Camozzi, il Museo Valsanagra a Grandola ed Uniti raccoglie in 7 sale espositive la memoria del territorio: dai fossili di 310 milioni di anni alla ricostruzione degli habitat faunistici, dai funghi liofilizzati agli strumenti della banda musicale locale. Imperdibile la sala paleontologica con i reperti unici in Lombardia provenienti dal giacimento carbonifero della Val Gariasca.

12. Museo della Valle

Museo della Valle in Val Cavargna
Il Museo della Valle racconta la vita montana della Val Cavargna

In Val Cavargna, il Museo della Valle racconta la vita di una comunità montana rimasta isolata fino al 1953. Fondato da don Federico Scanziani, documenta i mestieri tradizionali dei magnani (stagnini e calderai), la lavorazione del legno, l’allevamento alpino e la religiosità popolare. Per le scuole sono disponibili percorsi didattici che includono la visita alla miniera di Mezzano. Un tuffo autentico nella vita di montagna di un tempo.

13. Museo Casa Pagani

Museo Casa Pagani a Valsolda
Museo Casa Pagani, arte e storia nella Valsolda

A Valsolda, il Museo Casa Pagani offre uno sguardo intimo sulla vita e la cultura del territorio attraverso una collezione che spazia dall’arte alla storia locale. Un piccolo museo che merita una sosta durante il tour delle frazioni della Valsolda.

Percorsi e camminate panoramiche

14. Percorso Ciclopedonale Porlezza-Menaggio

Percorso ciclopedonale Porlezza-Menaggio tra Lago Ceresio e Lago di Como
La ciclopedonale Porlezza-Menaggio

Il Percorso Ciclopedonale Porlezza-Menaggio è probabilmente la passeggiata più amata della zona: 13,6 km che collegano il Lago Ceresio al Lago di Como attraversando la Riserva del Lago di Piano. Facile e pianeggiante, si percorre in poco più di un’ora in bici o in 3 ore a piedi.

Lungo il tragitto si attraversano paesaggi che cambiano continuamente: dal lago alle zone umide, dai boschi ai prati. Ideale per famiglie e perfetto in ogni stagione.

15. Camminata dei 9 Campanili

Camminata dei 9 Campanili a Porlezza, Lago Ceresio
La Camminata dei 9 Campanili

La Camminata dei 9 Campanili è un percorso ad anello di 8,5 km che tocca le frazioni storiche intorno a Porlezza, passando accanto a nove campanili che segnano il ritmo della vita locale.

Facile e adatto a tutti (circa 2 ore e mezza), offre panorami sul lago e un’immersione nella vita dei piccoli borghi che circondano il centro di Porlezza. Un modo perfetto per scoprire il territorio a passo lento.

Come organizzare la visita

Con 15 luoghi da visitare a Porlezza e dintorni, servono almeno 3-4 giorni per godersi tutto senza fretta. Il consiglio è di dedicare una giornata ai borghi e alle chiese (Claino, San Vittore, Valsolda), una alla natura (Grotte di Rescia, Riserva Lago di Piano, ciclopedonale) e una ai musei e alla Foresta Valsolda.

Per dormire, la zona offre diverse soluzioni per tutti i budget: dall’Hotel Europa direttamente sul lungolago di Porlezza al B&B Sul Lago per un soggiorno più intimo, fino al Camping Ranocchio per chi preferisce stare a contatto con la natura.

Per mangiare, non perdere il Crotto del Lago per la cucina tradizionale, Vinile Wine & Food per una serata più ricercata, o l’Osteria La Lanterna nella suggestiva Valsolda. D’estate, un gelato da Visconti Gelati sul lungolago è d’obbligo.

Porlezza e il Lago Ceresio non hanno ancora la fama del vicino Lago di Como, ed è proprio questo il loro punto di forza: qui si vive un’esperienza autentica, a misura d’uomo, dove ogni angolo racconta una storia. Buona esplorazione.

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