Sagra Del Castello 13ª Edizione
Descrizione
Sabato 27 e Domenica 28 Settembre
Castello, Valsolda
Ingresso Libero
Musica e Folclore tra i vicoli di uno dei borghi più suggestivi del Ceresio
Il borgo di Castello si prepara ad accogliere la tredicesima edizione della Sagra del Castello con un tema che unisce tradizione e contemporaneità: Musica e Folclore.
Per due giorni, le antiche vie del paese si riempiranno di concerti, mostre, spettacoli, gastronomia e racconti, offrendo un’esperienza unica fatta di voci, sapori e incontri.
Accanto alla musica e alla cucina, la sagra ospita anche una selezione di artigianato creativo, hobbistica e prodotti agroalimentari locali, per celebrare le mani e le storie di chi ancora oggi lavora con passione e radicamento. Tra bancarelle, sapori autentici e piccole meraviglie fatte a mano, il borgo si trasforma in un laboratorio a cielo aperto di saperi antichi e nuove espressioni. Un invito a riscoprire la qualità che nasce dalla terra e dall’ingegno, in una festa che abbraccia tutta la comunità.
MUSICA DIFFUSA, EMOZIONI RACCOLTE
Il sabato pomeriggio e sera sarà scandito da un itinerario musicale itinerante con quattro gruppi selezionati, che si esibiranno in due set ciascuno in diversi angoli del borgo. Un solo gruppo – gli Urlo Band – chiuderà la serata con un concerto esplosivo nel capannone.
-Nice Price – Rock energico anni ’80–’90 | Piazza Rusciett
-Vent Negru – Folk popolare ticinese | Vicino al Museo
-Corale M.E. Bossi – Polifonia sacra e rinascimentale | Chiesa di San Martino
-Tirlindana – Rock emozionale in versione acustica “Senza Spine” | Vicino all’Osteria al Nuraghe
-Urlo Band – Concerto principale | Capannone, ore 22:30
-Filarmonica Valsolda – Domenica 28 ore 10 | Piazza Rusciett






PROGRAMMA COMPLETO
SABATO 27 SETTEMBRE
16:00 – Apertura manifestazione: vie del borgo, mostre, espositori
17:30 – Le storie di Valeria, racconti per tutte le età – Oratorio
18:00 – Nice Price – Piazza Rusciett
18:30 – Vent Negru – Vicino al Museo
19:00 – Apertura cucine | Corale M.E. Bossi – Chiesa di San Martino
19:30 – Tirlindana – Vicino all’Osteria al Nuraghe
20:00 – Nice Price – Piazza Rusciett
20:30 – Vent Negru – Vicino al Museo
21:00 – Corale M.E. Bossi – Chiesa di San Martino
21:30 – Tirlindana – Vicino all’Osteria al Nuraghe
22:30 – Urlo Band – Concerto principale al Capannone
DOMENICA 28 SETTEMBRE
09:00 – Apertura manifestazione | Santa Messa – Chiesa di San Martino
10:00 – Giochi antichi per le vie del borgo | Filarmonica Valsolda – Piazza Rusciett
11:00 – Spettacoli storici con “La Camagnola” + fisarmoniche itineranti
12:00 – Apertura cucine
14:30 – Spettacoli storici con “La Camagnola”
17:00 – Estrazione della lotteria – Piazza Rusciett
Arte contemporanea in mostra
Ironico Onirico Unplugged – Mostra personale di Omar Tigrini
Art director e graphic designer con oltre vent’anni di esperienza, Omar Tigrini porta a Castello la sua arte visiva definita “ironica/onirica”: due parole in apparente contrasto, ma unite da un anagramma e da una stessa visione. La mostra, curata da CasaPopolare.art, è un viaggio tra sarcasmo e immaginazione, tra le pieghe della quotidianità e le visioni senza tempo del sogno.
Con le dita sporche di pastello e lo sguardo di chi sa leggere tra le righe della realtà, Tigrini racconta la natura umana con leggerezza e profondità. I suoi lavori non cercano il “bello” fine a sé stesso, ma costruiscono un codice visivo diretto, capace di attivare riflessioni, emozioni e nuove prospettive su ciò che viviamo ogni giorno.
Come scrive Massimiliano Ferrario, ricercatore e direttore del CRiSAC:
Tigrini opera come un regista del ventunesimo secolo, gettando ponti tra immagini e atmosfere solo in apparenza lontane, che si radicano nella storia dell’arte e nell’immaginario collettivo.
Una mostra da vivere, da leggere e da sentire: un’occasione unica durante la Sagra del Castello per scoprire un autore capace di farci sorridere… e pensare.
Con la partecipazione speciale di Albert Mayr – performance sonora interattiva.
A cura di CasaPopolare.art – arte visiva e sonora in Valsolda
Omaggio a Fritz Meijer – Pittore del Lago
Dalle ore 19:00 di sabato a conclusione della sagra, l’Oratorio di Castello ospiterà una mostra dedicata a Fritz Meijer, pittore svizzero di origine zurighese che visse a lungo sul Lago Ceresio. Meijer, nato nel 1900, studiò in prestigiose accademie tra Germania e Francia e si formò nel clima culturale del post-impressionismo europeo.
Nel 1935 si stabilì a Gandria, dove visse e lavorò fino alla sua scomparsa nel 1969, trasformando il borgo lacustre nel soggetto privilegiato della sua pittura. La sua arte en plein air, poetica e sensibile, racconta il paesaggio e l’anima dei luoghi con uno sguardo filtrato da una delicata sensibilità nordica.
L’esposizione all’Oratorio di Castello fa parte di un più ampio progetto celebrativo in occasione del 125° anniversario della nascita dell’artista, e include opere ispirate ai paesaggi del Ceresio, con particolare attenzione a scorci e atmosfere della zona tra Gandria e Valsolda. Una tappa intima e preziosa all’interno della festa, per chi desidera vivere il borgo anche attraverso l’arte.
Assolutamente da non perdere durante la Sagra:
una visita al Museo Casa Pagani, per scoprire la storia e il genio visionario del grande artista barocco Paolo Pagani, e alla splendida Chiesa parrocchiale di San Martino, vero scrigno d’arte che custodisce il suo capolavoro: l’imponente affresco del Trionfo della Fede. Due tappe fondamentali per immergersi nell’anima più autentica e artistica di Castello.
Sapori del borgo – dove mangiare
Durante la sagra, ogni angolo del borgo diventa anche luogo di convivialità e gusto. Ecco dove fermarsi per assaporare i piatti della tradizione… e non solo:
-Osteria al Nuraghe – Specialità sarde e il celebre maialino arrosto, servito in una cornice calorosa e informale
-Arrosticini di Rudi – All’Osteria del Canto al Rusciett, l’inconfondibile profumo degli arrosticini alla brace accende la festa
Osteria La Lanterna – Un menù che unisce tradizione e creatività, in un ambiente raccolto e accogliente
Capannone gastronomico – Compagnia del Castello – Piatti tipici e cucina rustica, per un pasto completo nel cuore della festa
Una tavolata diffusa dove ogni proposta racconta il territorio, l’identità e la passione di chi lo abita.






Come raggiungere Castello di Valsolda
Il borgo di Castello si trova nel comune di Valsolda, in provincia di Como, a pochi minuti dal confine svizzero.
Raggiungerlo è semplice: si arriva in auto da Porlezza o da Lugano percorrendo la SS340dir (Strada Statale Regina).
Segui la mappa per localizzare con precisione il borgo, situato in posizione panoramica sopra il Lago Ceresio, immerso nella quiete della valle.
Parcheggi e servizio navetta gratuita
Per garantire un accesso agevole e sostenibile alla sagra, è attivo un servizio gratuito di bus navetta dai principali parcheggi situati a valle.
Ti invitiamo a lasciare l’auto nei parcheggi indicati a Loggio (scuole) o Dasio (San Rocco) e a utilizzare la navetta per raggiungere comodamente l’ingresso della manifestazione.
Consulta la mappa per localizzare con facilità i punti di partenza del servizio.
Ogni gesto conta: la bellezza che ritorna
Dietro ogni piatto servito, ogni brindisi, ogni risata condivisa alla Sagra del Castello, c’è qualcosa di più grande: una comunità che si prende cura della propria storia.
Negli anni, grazie all’impegno dei volontari e ai contributi raccolti durante gli eventi, la Compagnia del Castello ha reso possibile il restauro dell’affresco di San Lucio, ha sostenuto il recupero della Cappella della Madonna di Tanché e contribuisce tuttora alla manutenzione della chiesetta dei Santi Innocenti a Drano.
Ma non ci fermiamo qui: ci sono ancora tanti luoghi, scorci e memorie da salvaguardare.
Con il vostro aiuto e la vostra partecipazione, vogliamo continuare a dare nuova vita al territorio che amiamo. Perché la bellezza, se condivisa, ritorna sempre.
Grazie a chi crede in noi
Un ringraziamento speciale va a tutti gli sponsor e sostenitori che, con generosità e fiducia, ci permettono di trasformare ogni edizione della Sagra del Castello in un’esperienza indimenticabile.
Il loro contributo non è solo economico: è un atto di fiducia verso la comunità, un investimento nella cultura, nella bellezza e nel senso di appartenenza.
Grazie per essere parte viva di questo progetto, per condividere con noi il desiderio di custodire e valorizzare il nostro territorio.
Senza di voi, tutto questo non sarebbe possibile.




















































