Descrizione
Il Museo della Valle, fondato nel 1982 da don Federico Scanziani, racconta la storia della Val Cavargna, una valle periferica e impervia, difficilmente accessibile fino al 1953, anno del completamento della strada provinciale. L’istituzione etnografica documenta le tradizioni locali montane, i mestieri tradizionali e gli adattamenti abitativi dell’ambiente alpino.
Il percorso espositivo
Il museo si articola in diverse sale tematiche che illustrano la vita quotidiana della valle attraverso i secoli:
- Centrali idroelettriche e sala multimediale con documentari sui mestieri tradizionali
- I Magnani: stagnini, ramai, calderai e la fucina del fabbro
- Religiosità popolare: arredi liturgici e statue settecentesche
- Allevamento montano: la stalla, l’alpeggio e la lavorazione del latte
- Lavorazione del legno: carbonaia, falegnameria, contrabbando e castagne
- Farine e granaglie: macchina antica per pasta e forni da pane
- Lavorazione della lana: costume tradizionale e interni abitativi
- Siderurgia e fauna alpina: minerali locali e il mestiere del calzolaio
Visite didattiche
Il museo propone quattro percorsi didattici per le scuole primarie e secondarie, della durata da 2 a 6 ore: l’attività mineraria e la siderurgia (con accesso alla miniera di Mezzano), la memoria delle tradizioni, il mestiere dei magnani e il gergo Rungin, e la religiosità popolare.
Riconosciuto come Raccolta Museale dalla Regione Lombardia nel 2007, il Museo della Valle è gestito dall’Associazione di volontariato culturale “Amici di Cavargna”.

























