Drano – Il borgo sospeso tra storia e silenzio della Valsolda
Drano è uno dei borghi più raccolti e suggestivi della Valsolda, adagiato su un balcone naturale che domina dall’alto il Lago Ceresio. È un piccolo nucleo antico, rimasto sorprendentemente integro nel suo impianto originario: un intreccio di vicoli in pietra, passaggi coperti e corti minute che raccontano ancora oggi l’architettura rurale della valle.
Il borgo conserva il fascino dei luoghi rimasti fuori dal tempo. Le case, addossate le une alle altre, formano un tessuto compatto che protegge dal vento e crea quell’atmosfera intima tipica dei villaggi di montagna. Qui il ritmo è lento, il paesaggio avvolge e i suoni della vita quotidiana si mescolano al silenzio della natura circostante.
Dal nucleo antico si apre una vista ampia verso il lago e i versanti della Valsolda, un panorama sorprendente che varia con le stagioni: boschi che in autunno si accendono di colore, inverni luminosi, estati calme in cui il borgo sembra riposare nel verde.
La chiesetta del paese, semplice e armoniosa, è uno dei simboli di Drano. Posta leggermente in elevazione, richiama lo stile essenziale delle comunità rurali alpine e resta ancora oggi un punto di riferimento per gli abitanti e per i visitatori.
Drano è un luogo che si scopre camminando. È ideale per chi ama esplorare i borghi autentici, osservare dettagli architettonici e respirare un’atmosfera di altri tempi. Non è un paese turistico in senso stretto, ma un piccolo gioiello nascosto, dove si percepisce la cura della comunità e il legame profondo con la storia del territorio.