Descrizione
Alla scoperta dei luoghi segreti
Claino è la frazione storica di Claino con Osteno dove si respira ancora un’atmosfera di antico borgo, e che ha visto svilupparsi il progetto artistico “Borgo Dipinto”, museo diffuso di arte, storia e architettura affacciato sul Lago.
Un museo a cielo aperto di arte, storia e architettura
Incastonato tra le montagne delle Valli Ceresio si trova Claino con Osteno, vero e proprio gioiello di interesse naturalistico e culturale della provincia di Como che ha visto nascere, in una delle principali frazioni del Comune, il progetto “Borgo Dipinto Claino”, un’iniziativa di rivalutazione del borgo medievale che attraverso dipinti artistici di spunto culturale e storico, ne ha fatto un museo a cielo aperto di arte, storia e architettura con vista privilegiata sul Lago di Lugano e i suoi monti comaschi.
Situato sulla sponda sud-orientale del lago, Claino presenta inalterata la suggestione del borgo medievale con testimonianze di notevole interesse architettonico, attorniato da estesi boschi, sorge sui resti di un castello medievale, antico punto strategico di controllo.
L’idea nasce nel settembre 2015 da una lettera di Claudia Pasquini e Luisella Parisi al Comune, che proponevano di arricchire il borgo con dipinti artistici ispirati alla storia locale, ricordando come artisti come i Magistri comacini hanno lasciato tracce nel territorio. L’iniziativa fu accolta con entusiasmo dal Sindaco in carica Giovanni Bernasconi e dalla sua Amministrazione che diedero ufficialmente il via al progetto. Le opere realizzate fino ad oggi rappresentano solo un punto di partenza di un futuro ricco di nuovi artisti, disegni e colori, che accresceranno la speciale galleria d’arte di Claino.
A Claino con Osteno arte, cultura e storia si fondono
Artisti come i Magistri comacini vi hanno lasciato il segno, tra i vicoli del borgo le antiche facciate ben si prestano ai dipinti realizzati da artisti contemporanei sulle case di Claino… Una galleria a cielo aperto con un patrimonio artistico, antico e recente, visitabile gratuitamente ogni giorno dell’anno, una significativa attrattiva turistica che si aggiunge alle bellezze già esistenti sul territorio.
Le opere e gli artisti
Tra le numerose opere che arricchiscono il borgo, i numeri indicano la posizione sulla mappa ufficiale del percorso:
- n. 07b — Madonna del Soccorso — Catia Caracciolo Borra
- n. 07c — Madonna col bambino — Gianpiero Trivelli
- n. 09b — Capre ai monti — Daniela Antoniali — Scena pastorale di montagna.
- n. 11b — Nel fantastico mondo delle zucche giganti — Franco Mora
- n. 11c — Decorazioni Rose e Glicine — Flarinia Peduzzi — Decorazioni floreali sulle facciate del borgo.
- n. 15b — I öch — Mariateresa Brambilla e Vilma Zinetti — Opera a quattro mani, in dialetto locale.
- n. 20b — Celesta la sarta — Anna Rodanò — Omaggio all’antico mestiere della sarta.
- n. 21b — Cascata — Filippo Gugliotta — Raffigurazione della cascata locale.
- n. 26b — Omaggio a Leonardo e alla luna — Luisella Parisi — Opera della co-fondatrice del progetto, omaggio al genio di Leonardo.
- n. 34b — Sum chi che va speci — Maria Antonia Scalise — Dipinto in dialetto locale che racconta la vita del borgo.
- n. 37b — Il Sogno — Carmen Battaglia
- Oliver — Anna Rodanò
- Paesaggio Naif — Dino Dell’Oro
- Il Cardatore — Sante Peduzzi (Güs) — Rappresentazione dell’antico mestiere del cardatore.
- Na feta de pulenta — Mariateresa Brambilla — Scena di vita quotidiana in dialetto locale.
- Fagiano su pietra dorata — Zanovello Francesco — Raffigurazione naturalistica su pietra dorata.
- Il rifiuto di Santa Giulia — Alex Galli — Opera ispirata alla leggenda di Santa Giulia.
- Il Ciabattino — Maria Antonia Scalise — Omaggio all’antico mestiere del ciabattino.
- Per non dimenticare le nostre origini — Giuseppe Donghi — Opera dedicata alla memoria e alle tradizioni locali.
- Gatto curioso — Damaride Marangelli
Queste rappresentano solo una selezione delle oltre 40 opere presenti nel borgo. La mappa completa con i numeri in arancione indica l’ordine progressivo di tutte le opere di Borgo Dipinto.
I punti di interesse nel borgo
Oltre ai dipinti, il percorso nel borgo tocca numerosi punti di interesse storico e architettonico, indicati sulla mappa con apposite icone:
- Chiesa Parrocchiale San Vincenzo Martire — Chiesa del XIII secolo con interni riccamente affrescati, cuore spirituale del borgo.
- Oratorio di San Giuseppe — Piccolo oratorio situato all’ombra di un portico nel cuore del villaggio.
- Oratorio di Santa Giulia — Raggiungibile con una passeggiata panoramica di circa 35 minuti lungo un’antica mulattiera. Risale al XVII secolo e offre una vista mozzafiato sul lago.
- Portico Medievale — Suggestivo portico romanico, testimonianza dell’architettura medievale del borgo.
- Arco Medievale — Antico arco in pietra che segna uno degli accessi storici al nucleo medievale.
- Scalotta — Caratteristica scalinata in pietra che collega i diversi livelli del borgo arroccato.
- Graffiti rinascimentali — Rare decorazioni murali monocromatiche del XVI secolo su alcune facciate, preziosa testimonianza del Rinascimento.
- Cappelletta — Piccola cappella votiva lungo il percorso.
- Via Crucis — Percorso devozionale con sculture (raggiungibile in 15 minuti).
- Cascata — Suggestiva cascata naturale nelle vicinanze del centro storico.
- Fontana — Fontana storica in pietra del 1875, punto di ritrovo tradizionale del borgo.
- Punto Panoramico — Spettacolare affaccio sul Lago di Lugano e sui monti comaschi circostanti.
- Monumento ai caduti — Memoriale dedicato ai caduti delle guerre mondiali.
- Lavatoio Pegé — Antico lavatoio pubblico ancora oggi utilizzato dai residenti.
- Cimitero — Cimitero storico del borgo con murales contemporanei.
È disponibile un’app con QR Code per seguire il percorso e ottenere informazioni dettagliate su ogni opera.

Nei dintorni
- Grotte di Rescia — Nell’omonima frazione Rescia di Claino con Osteno, le uniche grotte interamente turistiche della Lombardia, ricche di stalattiti e stalagmiti già visitate nel 1700.
- Lido di Osteno — Nella storica frazione di Osteno, si è sviluppato con gli anni un lido naturale con magnifici alberi secolari, da cui è possibile ammirare il passaggio di cigni, germani reali, aironi cenerini e cormorani.
- Oratorio di Santa Giulia — Da Claino, con una panoramica passeggiata di circa 35 minuti lungo un’antica mulattiera, si raggiunge il promontorio su cui si erige il piccolo e amatissimo Oratorio di Santa Giulia che, come testimonia il campanile, risalirebbe al XVII secolo.
Esperienze
- Passeggiata artistica — Alla scoperta degli oltre 40 dipinti presenti tra le vie del Borgo di Claino.







