Sora – Il borgo antico sospeso nel cuore della Val Cavargna
La frazione di Sora, nel comune di San Bartolomeo Val Cavargna, è uno dei piccoli gioielli nascosti della valle. Adagiata lungo il versante montano e circondata da boschi fitti, pascoli e antiche mulattiere, Sora conserva ancora oggi l’atmosfera intatta dei borghi alpini di un tempo: case in pietra, corti raccolte, ballatoi in legno, fienili e antichi camini che raccontano secoli di vita contadina.
Sora è un luogo dove il tempo sembra rallentare. Le sue stradine strette, i terrazzamenti in pietra e le case addossate l’una all’altra testimoniano un passato semplice e laborioso, fatto di allevamento, lavorazione del latte, legna, artigianato e piccoli mestieri stagionali. È un borgo che ha saputo mantenere la propria identità culturale, protetta dall’isolamento geografico e dall’orgoglio dei suoi abitanti.
Durante l’inverno, quando la neve copre i tetti e il silenzio domina la valle, Sora offre scenari suggestivi e atmosfere intime che richiamano l’essenza più autentica dell’arco alpino. In estate, invece, diventa punto di partenza ideale per escursioni panoramiche verso i monti circostanti e per scoprire i paesaggi della Val Cavargna, una delle vallate più verdi e selvatiche del territorio lariano.
Oltre al suo patrimonio naturalistico e rurale, Sora è conosciuta per essere il cuore del Presepe Vivente, una tradizione straordinaria che coinvolge ogni anno l’intera comunità e attira migliaia di visitatori. Durante quei giorni, il borgo si trasforma in un vero villaggio d’epoca, riportando alla luce gli antichi mestieri, gli ambienti domestici e la vita quotidiana di fine Ottocento.
Sora è un luogo che affascina chi cerca autenticità, silenzio, tradizione e natura. Un piccolo mondo sospeso tra passato e presente, dove ogni pietra, ogni casa e ogni gesto raccontano una storia che vale la pena ascoltare.